Quali differenze ci sono fra il lavoro in hotel e quello nel villaggio?

Quali differenze ci sono fra il lavoro in hotel e quello nel villaggio?

È opinione abbastanza diffusa che il lavoro di un animatore turistico sia sempre lo stesso, ovunque si trovi, al mare o in montagna, in Italia o all’estero, in hotel o in un camping, in uno stabilimento balneare o in un villaggio.

La verità è abbastanza diversa e, per capire bene quali aspetti differenziano le diverse situazioni, non si può rispondere né con un “sempre uguale” ma neppure con un “sempre diverso”.

Ci sono infatti alcuni aspetti da tenere in considerazione prima di entrare nel dettaglio.

La prima questione che va evidenziata è la tipologia della domanda

Non è detto, infatti, che, se prendiamo il villaggio come esempio (ma il discorso vale per ogni tipo di struttura), ci sia una soluzione soddisfacente per il Villaggio A e per il Villaggio B. Entrano in gioco le proprietà (preferenze del titolare o del direttore, ecc.) ed il target della struttura (ospiti prevalentemente italiani o stranieri, presenza significativa di bambini, ecc.). Va poi considerata la localizzazione (al mare, al lago, in montagna, in Italia, all’estero (alle Canarie piuttosto che a Sharm el-Sheikh o Creta).

Avremo pertanto una situazione diversa dove, animatori forniti dalla stessa agenzia, programmano e conducono attività in parte diverse fra il Villaggio A e il Villaggio B, perché (ipotizziamo) il primo è sul Lago di Garda ed ha ospiti Olandesi (e qui è oltretutto importante la conoscenza della lingua) ed il secondo è sulla costa abruzzese con turisti prevalentemente italiani.

La seconda questione è la tipologia della struttura

È ovvio che un hotel ha esigenze di intrattenimento diverse da quelle di un campeggio. È diversa l’organizzazione della giornata degli ospiti (servizi e autonomia), con diversa tempistica di permanenza nella struttura. Perciò anche l’orario di servizio dell’animatore è diverso (in momenti separati della giornata). Se poi, come spesso succede, il servizio in hotel comprende anche l’attività in spiaggia, allora ci si deve spostare e programmare attività diverse per i diversi ambiti (mini club piuttosto che acquagym, baby parking piuttosto che torneo, ecc.).

Non è il caso di elencare tutte le casistiche; abbiamo scelto qualche esempio per individuarne le diversità ma il tutto potrebbe essere analizzato anche sotto un altro punto di vista …

Il lavoro dell’animatore è sempre diverso e sempre uguale

Non è una contraddizione; fare l’animatore è sempre diverso come abbiamo sopra cercato di spiegare. Ma fare l’animatore è anche sempre lo stesso tipo di lavoro: divertirsi. Si, perché solo se ti diverti fai divertire, che si tratti di adulti o bambini, di mare o di monti, di giochi o di fitness, di sport o di attività espressive.

È un lavoro che non è un lavoro, per questo diciamo: vieni a fare l’animatore e non lavorerai un solo giorno della tua vita. Perché ti verrà chiesto molto impegno, serietà nel rispetto degli orari, nell’uso di un linguaggio educato e rispettoso, nella forte empatia che dovrai sempre manifestare verso chiunque. Ma solo se ti diverti puoi dire: "Questo è il mio lavoro".